E già siamo un pò cadaverici, purtroppo io causa molteplici impegni non ho tempo di promuoverlo attualmente, ma comunque contunuo a sponsorizzarlo volentieri :-)
So di non tirare fuori nulla di nuovo, ma voglio solo che questo topic diventi il posto dove scrivo le mie esperienze di osservazione della funzionalità multiforme della teoria dell'evoluzione applicata alla vita.
Schematizzo la teoria dell'evoluzione a modo mio.
Substrato-Sistema-Combinazione di fattori (questo rappresenta il sistema che influenza la vita o l'esistenza delle cose in evoluzione)
Soggetto dell'evoluzione (la cosa che può subire un evoluzione)
Raggera di probabilità (le pressochè infinite possibilità in cui il sogetto dell'evoluzione può mutare)
Assumiamo per ipotesi che: le cose durante la loro esistenza subiscono cambiamenti indotti da se stesse o dall'esterno, e che le cose che ci appaiono immutate (che chiameremo "eternitanti" perchè si stanno preparando al vivere in eterno) da secoli sono quelle che si sono fissate e adattate perfettamente al substrato, e fintanto che il substrato stesso non subisca modificazioni esse rimarranno le stesse.
Substrato: betulle, predatori che colgono solo le differenze cromatiche (cioè propensi all'essere ingannati dal mimetismo)
Soggetto: bistum betularia (farfalla - specie)
Raggera di probabilità : ali nere o ali bianche.
Per ipotesi le condizioni del soggetto cambiano in funzione dell'esterno (nel caso della farfalla per esempio essa può ferirsi durante una grandinata) oppure in funzione di se stesse (procreando nascono figlie di colori diversi).
Nell'800 troviamo la condizione delle farfalle bianche che sono eternitanti, in quanto il substrato non cambia e loro si preparano a non subire variazioni per l'eternità . Nel frattempo tutte le modificazioni dovute dall'esterno compromettono la vita della farfalla che non si trova più complementare col substrato (cioè quella con le ali rotte), e lo stesso vale per le modificazioni autoindotte dalla procreazione, quelle nere vengono avvistate e catturate dai predatori).
A questo punto se i predatori non cambiano le loro possibilità di percepire la preda, o se i tronchi delle betulle non mutano colore le farfalle diventano eternitate (cioè vivono in eterno).
Imprevisto: cambiamento improvviso (ma graduale) del substrato causato dal fumo delle industrie che scuriscono i tronchi.
Cambia il substrato e la raggera delle probabilità cambia direzione, spostando la migliore condizione esitenziale complementare al substrato verso la condizione "ali nere". A questo punto le modificazioni autoindotte causano un ribaltamento della situazione e le farfalle bianche man mano spariscono perchè avvistate dai predatori e quelle nere invece riescono a nascondersi alla vista del predatore.
Fintanto che il substrato non cambierà la migliore condizione rimane la variante "ali nere".
ORA UN ESEMPIO PERSONALE MOLTO STRANO E INSOLITO
Substrato: un robot da cucina con una sottile intercapedine tra lama circolare e coperchio.
Soggetto: Pezzetti di carote in fase di grattuggia.
Raggera delle probabilità : le infinite posizioni che le carote possono assumere quando incontrano il movimento delle lame.
Quando infilo le carote nel robot da cucina esse incontrano le lame e subito vengono tutte grattuggiate ma arrivato alla fine delle carote alcuni pezzetti più grandi non riesco a farli aderire con le lame. Questi pezzetti sono ora sparsi sulla lama o contro il bordo del robot da cucina e assumono diverse posizioni a seconda delle differenti spinte che ricevono dalla lama e dal coperchio. Alcuni pezzi verranno a contatto con le lame, grattuggiati e finiranno al di sotto della lama circolare dove rimarranno grattuggiate e immobili. Quelli che invece (mantenendo lo stesso substrato, cioè la stessa componente di forze e di dimensioni spaziali nelle quali si possono muovere) sopravvivono al taglio delle lame raggiungono una posizione dove non ricevono nessuna forza sufficientemente forte da spingerle sulle lame (ed è da notare che se invece questa spinta arrivasse esse verrebbero grattuggiate). Questi pezzetti hanno trovato la condizione ideale alla sopravvivenza dalle lame e si preparano a diventare eternitate. Se il robot continuasse in eterno a girare come fa, esse rimarrebbero sempre nella stessa posizione e non subirebbero spostamenti pericolosi.
Imprevisto: modificazione del substrato, intervento del cuoco.
Il cuoco avvistato il tentativo delle carote eternitanti ferma il robot, ripulisce la lama e raggruppando i pezzetti sopravvissuti li posiziona in massa sopra alla lama dove non possono sopravvivere. Alla riaccensione del robot (un po' come se fosse l'inizio della caccia) esse vengono disintegrate.
Ciò comporta l'estinzione delle carote. E comporta una bella insalata.
So che può sembrare ridicolo ma il funzionamento è analogo. Se non avete capito leggete il discorso che ho fatto con maz su msn e forse sarà tutto più chiaro:
DIVX             _Ordo_Ab_Chao        'siiiiiiiiiist scrive: ma perchè io vedo teoria dell'evoluzione anche quando grattuggio le carote?          <¿<M.a.S.s.i.>?> & (B)          scrive:      xD xD xD xD xD xD xD xD               <¿<M.a.S.s.i.>?> & (B)          scrive:      cosa centra               <¿<M.a.S.s.i.>?> & (B)          scrive:      ahahahahahaahahahhaahah                    DIVX             _Ordo_Ab_Chao        'siiiiiiiiiist scrive: ma si               DIVX             _Ordo_Ab_Chao        'siiiiiiiiiist scrive: c'entra invece               DIVX             _Ordo_Ab_Chao        'siiiiiiiiiist scrive: io ho un robot da cucina               DIVX             _Ordo_Ab_Chao        'siiiiiiiiiist scrive: che ha una lama               DIVX             _Ordo_Ab_Chao        'siiiiiiiiiist scrive: che ruota               DIVX             _Ordo_Ab_Chao        'siiiiiiiiiist scrive: e quando tu infili le carote dall'alto               DIVX             _Ordo_Ab_Chao        'siiiiiiiiiist scrive: te le grattuggia               DIVX             _Ordo_Ab_Chao        'siiiiiiiiiist scrive: ma quando arrivi alla fine della carota               DIVX             _Ordo_Ab_Chao        'siiiiiiiiiist scrive: dei pezzetti interi di carota               DIVX             _Ordo_Ab_Chao        'siiiiiiiiiist scrive: si infilano tra la lama e il coperchio del robot               DIVX             _Ordo_Ab_Chao        'siiiiiiiiiist scrive: e si mettono a girare               DIVX             _Ordo_Ab_Chao        'siiiiiiiiiist scrive: dapprima in modo caotico               DIVX             _Ordo_Ab_Chao        'siiiiiiiiiist scrive: poi trovano una posizione dove non subiscono botte o spostamenti               DIVX             _Ordo_Ab_Chao        'siiiiiiiiiist scrive: e non vengono nè grattuggiate               DIVX             _Ordo_Ab_Chao        'siiiiiiiiiist scrive: nè spostate dalla loro posizione sulla lama (o contro il bordo)          <¿<M.a.S.s.i.>?> & (B)          scrive:      xD xD               <¿<M.a.S.s.i.>?> & (B)          scrive:      ma senti li cosa vai a pensare ahahahahaha                    DIVX             _Ordo_Ab_Chao        'siiiiiiiiiist scrive: questi pezzetti di carota sono i pezzetti che si sono adattati alla condizione esistenziale difficile della carota grattuggiata               DIVX             _Ordo_Ab_Chao        'siiiiiiiiiist scrive: questi sono pezzettini che               DIVX             _Ordo_Ab_Chao        'siiiiiiiiiist scrive: rimarranno nelal loro condizione per sempre               DIVX             _Ordo_Ab_Chao        'siiiiiiiiiist scrive: perchè continuano a subire gli stessi agenti esterni               DIVX             _Ordo_Ab_Chao        'siiiiiiiiiist scrive: ma poi cosa succede?               DIVX             _Ordo_Ab_Chao        'siiiiiiiiiist scrive: io quando vedo che questi pezzetti non vengono grattuggiati               DIVX             _Ordo_Ab_Chao        'siiiiiiiiiist scrive: modifico la loro condizione esistenziale               DIVX             _Ordo_Ab_Chao        'siiiiiiiiiist scrive: mettendoli tutti insieme e tenendoli premuti contro la lama               DIVX             _Ordo_Ab_Chao        'siiiiiiiiiist scrive: e loro vengono tritati               DIVX             _Ordo_Ab_Chao        'siiiiiiiiiist scrive: ed è la stessa cosa che capita nell'evoluzione               DIVX             _Ordo_Ab_Chao        'siiiiiiiiiist scrive: l'esempio delle farfalle è il più banale ma funziona               DIVX             _Ordo_Ab_Chao        'siiiiiiiiiist scrive: ci sono tot farfalle alcune bianche altre nere               DIVX             _Ordo_Ab_Chao        'siiiiiiiiiist scrive: quelle bianche si appoggiano ai tronchi delle betulle e si mimetizzano (come i pezzettini di carota che rimangono "nascosti" agli agenti esterni che cambierebbero al loro posizione) e si salvano (come i pezzetti di carota               DIVX             _Ordo_Ab_Chao        'siiiiiiiiiist scrive: invece quelle nere               DIVX             _Ordo_Ab_Chao        'siiiiiiiiiist scrive: sono più visibili e esposte al pericolo               DIVX             _Ordo_Ab_Chao        'siiiiiiiiiist scrive: come la carota che incontra subito le lame e viene spezzettata          <¿<M.a.S.s.i.>?> & (B)          scrive:      xDxD                    DIVX             _Ordo_Ab_Chao        'siiiiiiiiiist scrive: vengono mangiate (grattuggiate)               DIVX             _Ordo_Ab_Chao        'siiiiiiiiiist scrive: fintanto che i tronchi delle betulle restano bianchi (fintanto che i pezzetti rimangono dove sono) la loro condizione di sopravvivenza sarà eterna               DIVX             _Ordo_Ab_Chao        'siiiiiiiiiist scrive: dal momento che i tronchi si scuriscono a causa del fumo delle industrie (o a causa che io ho deciso di spostare le carote) esse vengono scovate e mangiate o grattuggiate
xD xD.. ke grande conversazione grande DIVX xD meno male nn hai messo la seconda parte della conversazione ovvero la seconda metafora dell'evoluzione xD
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Now I'm in over my head for something I said Completely misread I'm better off dead